Civezza, il paese in cui sono nato

Pubblicato il 13 Luglio 2018

Foto orizzontali di Civezza

  • Civezza Imperia Liguria cappella di San Sebastiano
    Civezza Imperia Liguria cappella di San Sebastiano
  • Civezza Imperia Liguria, a crotta de Andrè, via Dante
    Civezza Imperia Liguria, a crotta de Andrè, via Dante
  • Civezza Imperia Liguria Carugiu de bazue e Carugiu baxadonne
    Civezza Imperia Liguria Carugiu de bazue e Carugiu baxadonne
  • Civezza Imperia Liguria vico Lavatoio e via T. Tasso nelle Cae Rutte
    Civezza Imperia Liguria vico Lavatoio e via T. Tasso nelle Cae Rutte
  • Civezza Imperia Liguria via Machiavelli, by Danilo De Lorenzis
    Civezza Imperia Liguria via Machiavelli
  • Civezza Imperia Liguria, U Cantun dove sono nato!
    Civezza Imperia Liguria, U Cantun dove sono nato!
  • Civezza Imperia Liguria Via Dante e Vico Del Riso
    Civezza Imperia Liguria Via Dante e Vico Del Riso
  • Civezza Imperia Liguria, la cabina capolinea del bus
    Civezza Imperia Liguria, la cabina capolinea del bus
  • Civezza Imperia Liguria via Manzoni, by Danilo De Lorenzis
    Civezza Imperia Liguria via Manzoni
  • Civezza Imperia Liguria Passaggio Ipogeo sotto piazza San Marco
    Civezza Imperia Liguria Passaggio Ipogeo sotto piazza San Marco
  • Civezza Imperia Liguria riflessi nella fontana
    Civezza Imperia Liguria riflessi nella Pila
  • Civezza Imperia Liguria, Carugiu baxadonne, by Danilo De Lorenzis
    Civezza, u carugiu de baxadonne
  • Civezza Imperia Liguria via T. Tasso nelle Cae Rutte
    Civezza via T. Tasso nelle Cae Rutte
  • Civezza Imperia Liguria vico Lavatoio e via T. Tasso nelle Cae Rutte
  • Civezza Imperia Liguria vico Lavatoio e via T. Tasso nelle Cae Rutte
  • Civezza Imperia Liguria via T. Tasso e via Ariosto
    Civezza via T. Tasso e via Ariosto
  • Civezza Imperia Liguria, via Machiavelli
    Civezza Imperia Liguria, via Machiavelli
  • Civezza Imperia Liguria via Machiavelli
    Civezza Imperia Liguria via Machiavelli
  • Civezza Imperia Liguria, Piazza Carducci
    Civezza Imperia Liguria, Piazza Carducci
  • Civezza Imperia Liguria Piazza Venezia, by Danilo De Lorenzis
    Civezza Imperia Liguria Piazza Venezia
  • Civezza Imperia Liguria Vico Laura, by Danilo De Lorenzis
    Civezza Imperia Liguria Vico Laura
  • Civezza Imperia Liguria la chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista
    Civezza Imperia Liguria la chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista
  • Civezza Imperia Liguria, piazza San Marco
    Civezza Imperia Liguria, piazza San Marco
  • Civezza Imperia Liguria l'oratorio di San Giovanni Evangelista e la casa canonica
    Civezza Imperia l'oratorio di San Giovanni Evangelista e la casa canonica
  • Civezza Imperia Liguria passaggio ipogeo sotto piazza San Marco
    Civezza passaggio ipogeo sotto piazza San Marco
  • Civezza Imperia passaggio ipogeo sotto piazza San Marco, by Danilo De Lorenzis
    Civezza passaggio ipogeo sotto piazza San Marco
  • Civezza Imperia Liguria,panoramica ripresa dalle colline
    Civezza Imperia Liguria, panoramica ripresa dalle colline
  • Civezza Imperia Liguriala chiesa parrocchiale e le case
    Civezza la chiesa parrocchiale e le case
  • Civezza Imperia Liguria, cartolina dall'alto
    Civezza cartolina dall'alto
Questo foto reportage è dedicato al mio paese natio: Civezza! Eh si, proprio così la mia venuta al mondo è avvenuta quasi cinquanta anni fa in via Dante n° 9, "u cantun". Tralasciando quali siano le vere origini del borgo, per noi Civezzini, çivessenghi in dialetto ligure, il paese venne fondato da tre esuli veneziani, un Ricca, un Dolca (o Dolce) e un Arrigo i quali edificarono le prime costruzioni nei pressi dell’oratorio campestre di San Salvatore durante il XII o il XIII nominando questo borgo “Cives Etiam". Con lo scorrere degli anni sorsero altre tre piccole borgate nelle adiacenze delle cappelle di San Rocco, San Sebastiano e la cappella della Madonna delle Grazie anche se molto presumibilmente quest’ultima borgata venne edificata intorno alla cappella di San Mauro le cui tracce si perdono alla fine del 1500. Le continue incursioni saracene spinsero gli abitanti a riedificare la nuova Civezza sulla sovrastante collina munendo l’abitato di cinque torri, alcune delle quali ancora ben visibili in tutto il loro splendore e, costruendo la chiesa parrocchiale intitolata a San Marco con l'annesso oratorio di San Giovanni Battista Quanto ho sommariamente descritto, è la storia di Civezza che in nostri nonni ci hanno raccontato e la storia che noi tramanderemo ai nostri posteri ma, se volete avere notizie molto più dettagliate, vi invito a leggere il seguente libro: “Civezza la sua storia”- di Luciano L. Calzamiglia e Giampiero Laiolo. Per me Civezza è un raccoglitore di ricordi. Ho trascorso tutta la mia infanzia giocando tra i carruggi, costruendo capanne ovunque. Per alcuni anni ho vissuto a Oneglia ma fortunatamente ho trovato sempre ospitalità da mia nonna Serafina (Fina) in via Manzoni 14, finché lei ha avuto la forza di accudirmi e in seguito ospite dei mie due cari zii, Francesco (Cecco) e Francesca (Lina) nell’appartamento in via Imperia 4 della casa chiamata “cà de Battitollu”. Con i miei amici quanti chilometri abbiamo percorso a bordo delle nostre bici da cross e quante sono state le cadute... per non parlare degli interventi di riparazione che prontamente lo zio Cecco ci forniva nella sua cantina, dove lui realizzava le sue sculture lignee. Non dimenticherò mai quando tardavo a rientrare e, non appena mi avvicinavo a casa, udivo il mio nome scandito dalla potente voce dello zio ... "DANILOO!", segno che la giusta punizione era in arrivo! A mano a mano che sono cresciuto ho abbandonato la bici per passare al motorino e poi alla moto ma il timore di udire il monito dello zio era sempre presente almeno fino al momento in cui sono tornato con la mia famiglia ad abitare al paesello! Via Machiavelli 18, via Dante 2 e infine via Manzoni 20 sono state le abitazioni dove ho trascorso i mie anni da civezzino residente, quest’ultima è l’attuale casa dove abita il mio “vecchio”, mio padre Antonio. Tanti sono i ricordi dei momenti belli e pesanti sono quelli dei momenti tristi che porterò sempre con me … Ogni volta che torno in questo splendido paese, percorro le sue strade, ascolto i suoi suoni, respiro i suoi aromi, mi sembra di sentire la voce di mia mamma (Gemma) che chiama me e mio fratello Genio per i carruggi e per un attimo riesco a rivivere quei giorni ... in ogni suo centimetro si cela un ricordo qualcuno di questi ho provato a catturarlo nelle mie foto, buona visione!
Civezza, via Manzoni, Imperia