Garessio

Pubblicato il 28 Agosto 2018

Garessio uno dei borghi più belli d'Italia

  • Panorama di Garessio, Cuneo, Piemonte
    Panorama di Garessio
  • Garessio Cuneo, chiesa parrocchiale del Borgo Maggiore dedicata a Maria Vergine Assunta
    Chiesa parrocchiale del Borgo Maggiore dedicata a Maria Vergine Assunta
  • Garessio Cuneo, Piazza San Giovanni Battista ripresa dalla collina del castello
    Piazza San Giovanni Battista ripresa dalla collina del castello
  • Garessio Cuneo, Piazza San Giovanni Battista, la casa di Giorgetto Giugiaro
    Piazza San Giovanni Battista
  • Garessio, Cuneo ex sede della congregazione religiosa femminile (Terziarie Domenicane)
    Garessio, ex sede della congregazione religiosa femminile (Terziarie Domenicane)
  • Garessio Cuneo, incrocio fra via Cavour e via Montegrappa
    Via Cavour e via Montegrappa
  • Garessio Cuneo, Val Tanaro, Piemonte, Borgo Maggiore visto dall'alto
    Borgo Maggiore visto dall'alto
  • Garessio Cuneo, Borgo Ponte e il Ponte Odasso sul fiume Tanaro
    Borgo Ponte e il Ponte Odasso sul fiume Tanaro
  • Garessio Cuneo, via Fasiani e il ponte sul Rio San Mauro
    Via Fasiani e il ponte sul Rio San Mauro
  • Garessio, Cuneo, Val Tanaro, Piemonte la torre dell'Impiccato
    Garessio, la torre dell'Impiccato
  • Panorama di Garessio, Cuneo, Piemonte, ripreso dal Bric Mindino
    Panorama di Garessio ripreso dal Bric Mindino
  • Garessio, Cuneo, il fiume Tanaro e Borgo Ponte
    Garessio Cuneo, il fiume Tanaro e Borgo Ponte
  • Garessio Cuneo, Porta Jhape, eil campanile di San Giovanni e la chiesa parrocchiale
    Porta Jhape, eil campanile di San Giovanni e la chiesa parrocchiale
  • Notturno di Garessio Cuneo, ripreso dalla strada che conduce al Colle Casotto
    Notturno di Garessio
  • Garessio Cuneo, Via Montegrappa, un angolo del Bricco
    Garessio Cuneo, Via Montegrappa, un angolo del Bricco
  • Garessio Cuneo, Palazzo di Città, il Municipio
    Garessio Cuneo, Palazzo di Città, il Municipio
  • Scorcio di Garessio attraverso una feritoia del castello
    Scorcio di Garessio attraverso una feritoia del castello
  • Garessio Borgo Poggiolo, Cuneo, l'interno della Chiesa di Sant'Antonio da Padova
    Borgo Poggiolo, interno della Chiesa di Sant'Antonio da Padova
  • Garessio Cuneo, chiesa parrocchiale dedicata a Maria Vergine Assunta e il ponte sul Rio San Mauro
    Chiesa parrocchiale dedicata a Maria Vergine Assunta e il ponte sul Rio San Mauro
  • Garessio, Cuneo, chiesa medievale di S. Maria Extra Moenia
    Chiesa medievale di S. Maria Extra Moenia
  • Panorama di Garessio, Cuneo, ripreso dal Bastione delle Catapulte sulla collina del castello
    Panorama di Garessioripreso dal Bastione delle Catapulte sulla collina del castello
  • Garessio, Val Tanaro, Cuneo, Borgo Poggiolo, via Cavour
    Borgo Poggiolo, via Cavour
  • Garessio Cuneo, chiesa parrocchiale dedicata a Maria Vergine Assunta in autunno
    Chiesa parrocchiale dedicata a Maria Vergine Assunta in autunno
  • Garessio Cuneo, il presepe luminoso nel fiume Tanaro accanto al Ponte Odasso, notturno
    Il presepe luminoso nel fiume Tanaro accanto al Ponte Odasso, notturno
  • Garessio, Cuneo, Cappella di S. Giacomo sul rio S. Giacomo
    Garessio, Cuneo, Cappella di S. Giacomo
  • Garessio Cuneo, le prime case di Borgoratto con l'edicola intitolata al Beato Guglielmo di Fenoglio
    Le prime case di Borgoratto con l'edicola intitolata al Beato Guglielmo di Fenoglio
  • Valsorda, Garessio, Cuneo, panoramica ripresa dal Bric Mindino
    Valsorda, Garessio, Cuneo, panoramica ripresa dal Bric Mindino
  • Garessio, Cuneo, Vialetto dell'Associazione Bosco di Borgoratto
    Vialetto dell'Associazione Bosco di Borgoratto
  • Santa Lucia di Borgoratto, Garessio, Val Tanaro, Cuneo, Piemonte
    Santa Lucia di Borgoratto, Garessio
  • La chiesa parrocchiale San Pietro e Paolo, Valsorda, Garessio, Cuneo
    La chiesa parrocchiale San Pietro e Paolo, Valsorda
  • Il Santuario di Valsorda, Garessio, Cuneo, Piemonte
    Il Santuario di Valsorda
  • Il Santuario di Valsorda, Garessio, Cuneo, Piemonte, l'interno della chiesa
    Il Santuario di Valsorda, l'interno della chiesa

Garessio, borgo situato in una piana ai piedi del colle San Bernardo e dominato dalle montagne Bric Mindino e Pietra Ardena Garessio dal 2008, è entrato a far parte dei “Borghi più belli d’Italia”. Il paese è suddiviso in quattro borgate, ciascuna delle quali possiede un proprio edificio di culto e particolari storici da ammirare. Borgo Ponte è il cuore economico e commerciale a cavallo del Tanaro. La sua parrocchia, dedicata a Santa Caterina d'Alessandria, è il tipico esempio dell'architettura piemontese del 1700, a pianta a croce greca, a una sola ampia navata, con tre altari per parte; la facciata è in cotto a vista e il campanile, risalente al 1786, è opera dell'architetto Giacinto Morari. Borgo Poggiolo, con i caratteristici edifici che si distinguono da particolari decorazioni e splendidi portali e la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio da Padova. La struttura della chiesa di San’Antonio da Padova è a una sola ampia navata; ha nel presbiterio un pavimento di marmo, un ricchissimo e imponente altare di marmo. A destra di questo si apre un'ampia sacrestia, a sinistra il campanile. Di notevole pregio sono gli affreschi della chiesa, realizzati nel 1888, dal pittore saluzzese Giovanni Borgna raffiguranti episodi salienti della vita di Sant’Antonio. Poco distante troviamo le Terme del Parco delle Fonti San Bernardo L'utilizzazione a fini terapeutici dell'acqua della sorgente Rocciaviva di Garessio è praticata sin dagli anni '20 ed inizialmente si rivolgeva ad un turismo d'elite ospitato nel sontuoso Grand Hotel Miramonti, uno dei più eleganti d'Italia, ormai da anni in stato di abbandono … Oltrepassando il parco delle Terme, camminando immersi nel verde di un castagneto si raggiunge Santa Lucia di Borgoratto proseguendo il cammino si raggiungono le prime case del borgo Valsorda. Percorrendo tutta la strada principale della frazione, via Mazzarelli si arriva al luogo dove sorge il Santuario della Beata Vergine delle Grazie. La prima costruzione che si nota è il Vecchio Santuario alla sua destra, in una piazza con una deliziosa fontana sorge il Nuovo Santuario della Beata Vergine delle Grazie, iniziato nel 1900 fu consacrato il 20 maggio 1915; ha una grossa cupola alta 55 metri. L’affresco della Madonna con Bambino, di autore ignoto del Cinquecento toscano, è stato trasportato nella nuova Chiesa il 26 settembre 1914 dal vecchio Santuario adiacente, ora cappella invernale, trasformato in museo storico con numerosi ex voto. Borgo Piave, denominato anche Borgo Maggiore o Antico è un caratteristico borgo medievale la cui bellezza è caratterizzata da diverse tappe. Partendo da Via Cavour s’incontra la “Porta Rose”, antica torre oggi sede di una galleria d’arte privata. Dopo un breve tratto si arriva in Piazza Carrara sede del Palazzo Comunale che è sormontato da un’alta torre quadrata con campana e orologio. Proseguendo la stessa via, sulla sinistra si trova Piazza di San Giovanni sovrastata dall’omonima chiesa all’interno della quale si possono ammirare diciotto lunette rappresentanti la vita del Santo risalenti alla seconda metà del 1600. Ai piedi della bellissima scalinata che porta alla chiesa, si trova la piazza dalla pavimentazione in ciottoli bianchi e neri realizzata su disegno dello stilista Giorgetto Giugiaro nativo di Garessio. A proposito di Giugiaro, ecco come egli descrive il borgo: "Una valle verde smeraldo che ti conquista con le sue acque e la sua riservatezza; è per pochi intenditori, che amano le cose semplici, dalla cucina ai sentimenti, alle cime da dove puoi vedere il mare anche quando vai a sciare”. A metà della salita di Via Cavour si svolta a sinistra si trova Via Montegrappa che ci conduce al  "Bricco", un ristretto gruppo di case raccolte proprio sotto la collina del castello. A sinistra si nota subito un'antica costruzione del '500 dai caratteristici pinnacoli incorporati nel muro, sede di una congregazione religiosa femminile (Terziarie Domenicane) Poco più avanti, sempre sulla sinistra, da osservare un'antica casa padronale, con inferriate sporgenti in ferro battuto e con bel portale rialzato in pietra e tracce di affreschi sopra la porta. Di fronte troviamo “ultima bottega di Giorgio”, ossia Pier Giorgio Ferraris, scultore locale. Proseguendo tra piccole e graziose costruzioni, si arriva alla caratteristica Porta Jhape, ancora unita sulla sinistra alle mura medievali fiancheggianti il vicino rio San Mauro, punto di partenza per rilassanti passeggiate nel bosco, oppure raggiungere lo sperone di roccia dove sorgono le rovine del castello e la Torre dell'Impiccato. A destra del ponte si può ammirare la più antica Chiesa di Garessio, la medievale Santa Maria Extra Moenia, dal bel campanile romanico-gotico procedendo a sinistra si raggiunge l’imponente Chiesa Parrocchiale di Maria Vergine Assunta dell’arch. Monregalese Gallo. Di fronte a quest’ultima, nella Piazza dei “Battuti Parvi” s’innalza una costruzione in pietra con una copertura ottagonale che è ciò che resta della primitiva Cappella di San Giovanni Battista. Se si prosegue lungo la via di fronte alla Chiesa Parrocchiale, si raggiunge la tappa finale del percorso che è Porta Liazoliorum, attraverso la quale si torna in Piazza Carrara, la piazza del Municipio.

 Oltre al borgo, il territorio è ricco di angoli da scoprire ecco alcuni suggerimenti:

  • Dal Colle di Casotto, dove sorgono gli impianti sciistici di Garessio 2000, c’è un sentiero che porta al Castello di Casotto inserito nel Circuito delle Residenze Reali del Piemonte. Purtroppo la struttura è da parecchi anni chiusa al pubblico, ma vale la pena anche solo la vista esterna e la bella camminata nel bosco ….
  • Sempre dal Colle Casotto possiamo raggiungere, a 1879 metri di quota, la vetta del Bric Mindino, montagna che offre una vista a 360°. Se le condizioni meteo lo permettono, possiamo ammirare tutta la catena delle Alpi con le inconfondibili sagome del Monviso, del Monte Bianco, del Cervino e del monte Rosa, con un piccolo binocolo si possono vedere le colline torinesi e la basilica di Superga. Guardando verso Est invece si vede benissimo Genova e la sua Lanterna e tutta la costa ligure fino a le isole spezzine sormontate dalle marmoree cime delle Alpi Apuane. Infine, scrutando il mare, possiamo osservare le montagne della Corsica!
  • Una bella che camminata o, per chi vuole, pedalata, è percorrere la strada che da Garessio conduce alla frazione di Mindino un tracciato immerso nella natura con i suoi castagneti, tenuti in maniera impeccabile dai proprietari, che vi farà scoprire un agglomerato di case in pietra in cui il tempo sembra che si sia fermato.
  • Una facile escursione è quella lungo le rive del Rio San Mauro, con una piccola deviazione per visitare i ruderi dell'antico Castello di Garessio, percorso che termina al Colle San Bernardo dove si possono osservare le grotte scavate nel terreno carsico, bere dalla sorgente de “Il Fontanino di Carulin” , raggiungere i ruderi dell’antica cappella di San Mauro e proseguire immersi nel verde accompagnati dal suono dell’acqua che scorre tra le bianche rocce

Questo è solo un piccolo assaggio di ciò che offre questo territorio, il resto lo lascio scoprire a voi, buona visione!